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Dalla Mission ... La PIATTAFORMA EDUCATIVA

Cos'è

  • Progetto formativo della Scuola
  • Un punto di riferimento costante per la propria azione didattico/educativa

A cosa serve

  • Aiutare l'insegnante a cogliere, comprendere le coerenze, le incongruenze tra una visione educativa enunciata e la propria pratica in un'ottica di miglioramento della propria professionalità.

I punti della PIATTAFORMA EDUCATIVA

1. Le finalità della nostra Scuola

  • Il nostro istituto:
    • offre agli studenti occasioni di apprendimento dei saperi e dei linguaggi culturali di base;
    • fa acquisire agli studenti gli strumenti di pensiero necessari per apprendere e selezionare le informazioni;
    • promuove un apprendimento che educhi la persona nella sua globalità:a livello cognitivo, affettivo, culturale e storico;
    • favorisce lo sviluppo di tutte le risorse personali per una piena realizzazione di sé, delle proprie capacità e potenzialità, come anche delle proprie doti personali;
    • favorisce l'autonomia di pensiero partendo da concreti bisogni formativi degli studenti;
    • favorisce il successo scolastico di tutti gli studenti, con una particolare attenzione al sostegno delle varie forme di diversità o di svantaggio;
    • educa alla convivenza attraverso la valorizzazione delle diverse identità e radici culturali di ogni studente.

2. Il ruolo dello studente

  • Lo studente è:
    • posto al centro dell'azione educativa in tutti i suoi aspetti: cognitivi, affettivi, relazionali, corporei, estetici, etici, spirituali;
    • portatore di conoscenze pregresse sulle quali appoggia i nuovi apprendimenti;
    • consapevole di avere doveri e diritti da esercitare per contribuire alla costruzione della propria identità.

3. Il ruolo dell'insegnante

  • L’insegnante fa riferimento, nella propria azione professionale, ai seguenti principi:
    • riconoscimento pedagogico e deontologico della centralità della persona umana e del suo pieno ed autonomo sviluppo;
    • della singolarità di ogni persona, della sua articolata identità, delle sue capacità e della sua emotività nelle varie fasi di sviluppo e di formazione;
    • di libertà e responsabilità personali;
    • della progettualità;
    • del ruolo di esperto e di facilitatore dell’apprendimento.

4. Il ruolo della famiglia

  • La famiglia:
    • è la prima e importante agenzia educativa che condivide il progetto educativo della scuola;
    • sottolinea con i propri figli l’importanza della fiducia reciproca e del rispetto dei propri diritti e doveri all’interno dell’altra agenzia educativa che è la scuola;
    • riconosce che il patto tra la scuola e la famiglia deve essere l’elemento portante del percorso formativo degli studenti.

5. Il curricolo

  • Il curricolo viene definito:
    • dal collegio docenti che indica le mete educativo/ didattiche a livello di istituto;
    • dal team, che partendo dai bisogni formativi degli studenti, individua e contestualizza per ciascuna classe/ gruppo gli obiettivi formativi (nucleo centrale delle Unità di Apprendimento).
  • L’obiettivo è definire un percorso di personalizzazione che si concretizza nei piani di studio personalizzati e che si deve attuare attraverso un’attenta progettazione.

6. La conoscenza: valore e significato

  • La conoscenza:
    • è il patrimonio e la ricchezza da trasmettere e da assimilare;
    • è qualcosa da utilizzare e sviluppare e non qualcosa di cui si deve discutere;
    • è un fatto soggettivo,
    • deve essere assaporata per il gusto di comprenderla.
  • Nella pratica didattica:
    • si sviluppa a partire dall’esperienza già acquisita dal bambino e dal suo interesse a conoscerla;
    • si sviluppa secondo un continuum e si ricostruisce attivamente attraverso il dialogo con gli altri.
  • I bambini non sono da considerare come dei recipienti che devono essere “riempiti”, ma come i costruttori di nuove conoscenze.
    Tutto ciò è importante per superare la frammentazione delle discipline e integrarle in nuovi quadri d'insieme (unitarietà dell’insegnamento).

7. Il valore sociale dell'apprendimento

  • La scuola ha il compito più ampio di:
    • contribuire alla costruzione del proprio progetto di vita;
    • far conoscere, sperimentare e aprire lo studente a nuove esperienze formative che lo accompagnino nell’intera esistenza come persona;
    • attuare il processo educativo individuale, in una continua dinamica di conquiste dove nulla è mai guadagnato e nulla è mai perduto;
    • fornire le basi che permettono ad ogni studente di affrontare in modo positivo le esperienze, i problemi del vivere quotidiano e del responsabile inserimento nella vita familiare, sociale e civile;
    • formare cittadini italiani che siano nello stesso tempo cittadini dell'Europa e del mondo.

8. Ambiente / clima di apprendimento

  • L’ambiente scolastico favorisce:
    • a collaborazione fattiva
    • il rispetto dei punti di vista diversi
    • la capacità di mediazione
    • attenzione al benessere dei bambini
    • disponibilità all’ascolto
    • comprensione
    • collaborazione fra docenti
    • flessibilità e apertura
    • autorevolezza.
AllegatoDimensione
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